Qual è il mio peso corporeo ideale? Quanto dovrei pesare o arrivare a pesare?

Quanti kg di peso corporeo dovrei perdere?

Queste sono le domande molto ricorrenti nell’ambito Fitness, è sicuramente tra le domande maggiormente proposte quando si parla di composizione corporea.

Il peso corporeo, preso e valutato fine a se stesso, analizzato da solo, spesso non significa nulla, ed è più legato ad una valutazione ed un importanza emotiva come parametro di ingrassamento/dimagrimento.

Lo rapportiamo all’altezza per fissarlo ad un parametro numerico fisso che non varia, senza considerare altre variabili che risultano determinanti per comprendere il reale stato e andamento della propria composizione corporea. Due soggetti a parità di peso ed altezza possono risultare visivamente molto differenti tra di loro.

E’ molto utile monitorare il trend del proprio peso in seguito a variazioni dell’apporto calorico ed alimentare, per valutare dove ci troviamo e verso quale nuovo stato ci spostiamo, a livello di energia introdotta e consumata. Considerandolo sempre all’interno di una visione di trend 8-10 giorni. Poca attenzione alle piccole variazioni quotidiane e le classiche dall’oggi al domani.

Diventa invece un parametro molto interessante quando viene incrociato alle misurazioni corporee delle circonferenze ed al livello di grasso corporeo attraverso una plicometria o una BIA. (O perchè no tutte e due). Trovo molto utile considerare ed ambire al proprio peso ideale corporeo quando viene affrontato in larga scala, tenendo conto dei livelli di grasso corporeo confrontati a popolazione specifica, dei suoi punti di distribuzione ed ai centimetri dei punti ‘grasso sensibili’.

Definire una composizione corporea ideale è possibile solo dopo un’attenta analisi e valutazione di questi parametri sopra citati.