Secondo la Costituzione dell’OMS, l’obiettivo dell’Organizzazione è “il raggiungimento, da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile di salute”, definita come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità”
Escludendo dinamiche di preparazioni agonistiche sport specifiche, dove spesso il raggiungimento di una performance prevale sulla salute del soggetto, credo che tutti dovremmo ambire anche a questo risultato, molto spesso sottovalutato.
Ovvero il massimo raggiungimento dell’efficienza fisica.
Messa spesso all’oscuro dall’ombra del miglioramento estetico e dagli inestetismi fisici, l’efficienza fisica è la competizione che si svolge ogni giorno per le persone che ricercano un alto stato di Fitness.
Ma che cos’è l’efficienza fisica che si può ottenere con l’allenamento?
Dal mio punto di vista, Imparare un buon movimento su tutte le linee concettuali in cui si muove l’essere umano. Allenare la forza su queste linee come grande condizionale di base, allenare tutti i metabolismi energetici, allenare il cuore, migliorare la postura e dedicarsi molto alla mobilità/flessibilità personalizzata. Generando uno stato di salute fisico efficiente e privo di algie localizzate e dolori.
Allenare la specificitá del gesto motorio specifico, ovvero qualcosa che potrebbe tornare utile al soggetto in base alle sue consuetudini di vita. (Adattamento a movimenti di Lavoro/Abitudini di movimento/Alzarsi da una sedia per un Senior) e così via!
L’efficienza fisica non è la semplice assenza di malattia ma uno stato psico/fisico di massima espressione della salute, della forza, del proprio potenziale fisico.
Dove assenza di malattia e dolore viaggiano di pari passo con le capacità di esprimersi del sistema corpo!
