Dove poniamo l’attenzione in un percorso di ricomposizione corporea?

Spesso, in percorsi di questo tipo, o molto più largamente attorno al mondo del BB e Fitness, si è portati a pensare che l’attenzione vada riversata completamente sulla dieta e su un eventuale integrazione, aspetti, che specialmente parlando della dieta, risultano molto importanti nel quadro generale dei fattori determinanti al raggiungimento degli obiettivi.

Ma non dimentichiamoci dell’allenamento!

Condurre perfettamente la dieta, e ‘fare il compitino’ in allenamento, senza oltrepassare i propri limiti, in un contesto di progressione, spesso è il miglior modo per stallare e non vedere mai dei cambiamenti! Prova, con l’aiuto di un grande professionista, a riportare al centro della tua focalizzazione l’allenamento.

Imparare a muoversi, sentire i movimenti e padroneggiarli, vivere la seduta intensamente, come farebbe un vero atleta di qualsiasi altro sport. Nel tempo, potresti avere piacevoli sorprese..

Il famoso 70% Dieta e 30% Allenamento, lo ritengo lontano dalla realtà come concezione semplificata. Riportiamolo quanto meno al 50/50 con una particolare attenzione all’allenamento, cosi facendo, i risultati potrebbero essere sorprendenti, sbloccare situazioni ormai date per ‘impossibili da cambiare’. L’allenamento fa la differenza, creare un deficit calorico proveniente dal training ti permette di poter andare oltre al semplice deficit calorico, dal momento in cui rispetto al TDEE creiamo un deficit calorico dall’allenamento, creiamo un deficit di risultato ‘tessuto dipendente’, questo, non arrivando dalla dieta, migliorerà la sensibilità insulinica, non insulino dipendente ma correlato alla cellula. Questo sul lungo periodo, farà una grossa differenza, rendendo l’approccio sostenibile nel tempo.

Se migliori la tua performance, la tua composizione corporea ti seguirà!